INTRODUZIONE

I nostri giorni vivono, come non mai, il rifiuto del dono della fiducia: la globalizzazione dell’indifferenza e della paura – originate dall’implosione dell’umanesimo e caratterizzate da un soggettivismo esasperato – fanno dimenticare all’uomo chi sia veramente l’“uomo”. Quanto mai necessarie sono, dunque, persone capaci di vivere la loro umanità in Cristo per fare memoria dell’uomo all’uomo.

Ecco il perché del P.A.S.C.I. (Preghiera-Accoglienza-Servizio-Cultura-Identità) uomini e donne – al servizio della causa della persona – che pongono al centro del loro interesse l’ascolto, l’accoglienza e l’accompagnamento.

L’associazione è aperta a persone di tutte le età e condizioni, nuovi Abramo e Giuseppe, nuove Marta e Maria, che non si fanno scoraggiare da stanchezze, timori e tradimenti; Dio si rivela andando verso l’uomo, “Dio è per l’uomo. L’uomo è la periferia verso la quale Dio si reca in Gesù Cristo”.

Ti attendiamo per condividere brevi e lunghi cammini, animati dal desiderio di incontrare i bisogni e le difficoltà altrui; da quelli del nostro “vicinato” a quelli di luoghi lontani, come la Terra Santa e le nazioni adiacenti – dove Dio ha scelto patriarchi e profeti – e come le altre terre di missione. Puoi mettere a disposizione il tuo tempo, quello che sai fare e la tua presenza-persona per realizzare progetti che si propongono di incontrare tutte le “periferie”, nelle loro molteplici forme.

Vogliamo diventare insieme umili agenti della storia di salvezza oggi – guidati dalla bellezza, generata dall’amore e dalla verità, rivelatesi in Cristo Gesù – capaci di porsi come operosi costruttori di ponti umani e culturali, argini concreti all’imperialismo dell’indifferenza e della paura.

Ben vengano le persone e le famiglie del P.A.S.C.I., uomini e donne di buona volontà, cristiane e non, desiderose di condividere i bisogni autentici dei fratelli e delle sorelle e di ricostituire il legame spezzato della fiducia nell’umano, indissolubilmente unita a quella in Dio.